Progetto per il recupero del Castagneto di Vezzolacca

Tra le peculiarità del nostro territorio bisogna ricordare la raccolta della varietà “Bionda di Vezzolacca e Gusano”, riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna come Prodotto Agroalimentare Tradizionale Regionale (Antica varietà di castagna piacentina). Il castagneto è inoltre caratterizzato dalla presenza di numerosi individui di straordinarie dimensioni, tra i quali spicca una pianta che, con i suoi quasi 7 m di diametro e oltre 500 anni di vita, è ritenuta l’albero più longevo della provincia di Piacenza, oltre a essere stato censito tra i “Patriarchi da Frutto dell’Emilia-Romagna“.

Nell’autunno del 2011 un gruppetto di tenaci e variegati abitanti di Vezzolacca, supportati dallo Studio Associato E_Co – Ecologia e Consulenza di Noceto (PR), redige un progetto per la partecipazione al Bando della Regione Emilia Romagna “MISURA 227 – SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI FORESTALI NON PRODUTTIVI” inerente al PSR 2007-2013.


  • 30 Ettari

  • 46 Proprietari coinvolti

  • 3 Anni di lavoro dal progetto al termine

  • 560 Piante di castagno potate


Gli interventi previsti dal progetto, intitolato “Ripristino del castagneto storico di Vezzolacca (PC): recupero e fruizione di un patrimonio produttivo e culturale“, riguardano una consistente porzione del castagneto e interessano un’area di circa 30 ettari. Si individuano come finalità principali del progetto il recupero del castagneto storico di Vezzolacca, il ripristino di parte di un sentiero e la realizzazione di un’area destinata alla fruizione pubblica. Inoltre, per un migliore sfruttamento dei risultati ottenuti con gli interventiprevisti, il progetto si pone come ulteriore obiettivo una maggior valorizzazione del territorio attraverso la diffusione di conoscenze relative all’importanza storico-culturale del castagneto e alle possibilità di fruizione turistica dell’area.

L’importanza svolta dal Castagneto in passato, la nascita del progetto e i lavori svolti sono descritti in questo video ricco di immagini straordinarie!

I castagneti da frutto hanno rappresentato per lungo tempo una risorsa primaria nell’economia agricola dell’Appennino. Oggi rappresentano una ricchezza di valore polifunzionale: oltre alla valenza produttiva legata alla cucina tradizionale, svolgono un ruolo centrale nella conservazione del paesaggio montano e collinare, prerequisito indispensabile per un proficuo sfruttamento sul piano turistico e ricreativo del territorio.

 

In questo contesto gli obiettivi generali del progetto sono così schematizzati:

  1. Recupero di una consistente porzione del castagneto storico di Vezzolacca:

    Diradamenti e interventi di ripulitura del castagneto (eliminazione della vegetazione arborea spontanea insediata, taglio dei castagni da frutto irrecuperabili, spollonatura, asportazione dei succhioni); interventi di potatura straordinaria di risanamento e conformazione della chioma di alberi adulti; interventi di risanamento straordinario di piante di castagno di grandi dimensioni al fine di conservarne la struttura e le funzionalità biologiche.

  2. Ripristino di sentiero escursionistico:

    Bonifica del soprassuolo dalla vegetazione infestante la sede viaria; apertura di fosso di scolo; posa di tagliacqua in legno.

  3. Creazione di un’area destinata alla fruizione pubblica (area pic-nic) anche a scopo didattico – ricreativo:

    Posa di area attrezzata per pic-nic; installazione pannelli informativi per la valorizzazione didattico-culturale e segnavia.

  4. Azioni per la divulgazione e la promozione turistica:

    Favorire una diffusione del progetto tra la popolazione residente, per evidenziare le opportunità di sviluppo economico locale che questo tipo di interventi può favorire; porre le basi per una maggior valorizzazione del territorio attra verso la diffusione di conoscenze relative all’importanza storico-culturale del castagneto e alle possibilità di fruizione turistica dell’area.


Un’altra storia di questa comunità resistente…

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