Trekking

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I panorami che si possono scorgere camminando tra i boschi che circondano Vezzolacca sono davvero straordinari. In particolare dal crocione del Monte Piastra e lungo il sentiero 923 nelle giornate serene si ha un’ampia veduta sulla diga di Mignano, sulla Pianura Padana e su parte dell’arco alpino. Non dimenticate a casa la macchina fotografica!

panorama croce

I sentieri sono tutti di livello escursionistico, non presentano particolari passaggi tecnici e sono quindi adatti anche a famiglie con bambini. Si consigliano comunque abbigliamento e calzature adeguate. Lungo i percorsi non vi sono sorgenti d’acqua attive durante tutta l’estate, si consiglia perciò di riempire le borracce alla “Fontanella” che si trova prima di entrare a Vezzolacca, sul bivio della strada per Bore. Ricordate di lasciare sempre detto a qualcuno quale sarà il tragitto che si intende percorrere e riportate a valle i vostri rifiuti!

Ideale è seguire i segnavia anche durante la stagione invernale con le ciaspole ai piedi!

 


SENTIERI CAI

Risale alla primavera del 2005 l’inaugurazione di una fitta rete di sentieri segnalati concentrata in un quadrato di tre chilometri di lato, delimitato a nord da Vezzolacca e a sud da Dadomo e Bore.

Dalla collaborazione tra la Comunita’ Montana Valli del Nure e dell’Arda, il CAI e la Pro Loco “Vezzolacca Insieme” è scaturito un progetto di recupero e di manutenzione di antichi sentieri, oggi adatti agli appassionati di escursionismo.
Si consiglia di parcheggiare in piazza a Vezzolacca dove si trova già un primo cartello che indica l’inizio dei sentieri al limitare del bosco, raggiungibile dopo aver percorso qualche centinaia di metri di strada asfaltata. Oltre ai percorsi consigliati è possibile combinarli tra loro; sui cartelli del CAI sono riportati anche i tempi di percorrenza.

Ecco gli itinerari nella zona di Vezzolacca (segnavia CAI bianco e rosso):

921: Vezzolacca – Settesorelle – Dadomo

3,6 Km – 1h 15′ – Escursionistico – dislivelli: salita 230m, discesa 210m

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923: Vezzolacca – Monte Palazza – Monte Lucchi – Monte Piastra – Bore

6,5 Km – 2h  – Escursionistico – dislivelli: salita 410m, discesa 170m

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923a: Strada della Bocchetta – Monte Costaccia

1 Km – 30′ – Escursionistico – dislivelli: salita 130m, discesa 30m

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923b: collegamento Bosco Paradiso (strada per Bore) e sentiero 923

0,33 Km – 10′ – Escursionistico – dislivelli: salita 50m, discesa 0m

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925: Dadomo – Monte Lucchi (Acquedotto pendici est) – Luneto

3,6 Km – 1h 15′ – Escursionistico – dislivelli: salita 310m, discesa 110m

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925a: collegamento Sentiero 925 – sentiero 923a

0,980 Km – 15′ – Escursionistico – dislivelli: salita 40m, discesa 20m

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925b: collegamento Sentiero 925 – Sentiero 923

0,33 Km – 5′ – Escursionistico – dislivelli: salita 20m, discesa 10m

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927: Vezzolacca – Crocione (passando per Case Mutti)

sentieri-vezzolacca-bore-3-copia(click sull’immagine per ingrandire)


PERCORSO TRAIL – EDIZIONE CASTAGNA 19 km

Altro percorso affascinante, ma sicuramente più impegnativo, è quello del Trail della Castagna, una competizione sportiva che si tiene a Vezzolacca durante il mese di Settembre: si tratta di un tragitto di circa 19 Km e 900 metri di disivello positivo a forma di “8” che prevede partenza e arrivo a Vezzolacca. E’ possibile lasciare le auto in piazza e seguire i pannelli con la scritta TDC come quello riportato in foto. Per l’altimetria e altri dettagli potete consultare la pagina della Trail della Castagna.

altimetria Trail CastagnaClicca qui per scaricare il file GPX del tracciato (384 kB – .gpx)

 

Cartello Trail della Castagna

 


CAMMINO DI SANTA FRANCA

Il Cammino di Santa Franca è un percorso devozionale ed escursionistico dedicato alla Santa medesima che porta dalla cappelletta di Vitalta, luogo di nascita della Santa, all’omonimo santuario in comune di Morfasso.

Di seguito la cartina del sentiero mentre si possono trovare maggiori dettagli in alcuni articoli dedicati sul Valtolla’s Blog:


VIA DEI MONASTERI REGI

Infine segnaliamo la Via dei Monasteri Regi, un percorso di 65 Km recuperato all’inizio del 2013 grazie agli antichi testi che descrivevano questa strada alternativa alla tradizionale Via Francigena e alla volontà di alcuni cittadini privati. “La via dei monasteri regi di valtolla […] era la scorciatoia che i Longobardi consolidarono per arrivare velocemente in Lunigiana”. Per conoscere il percorso e altri dettagli potete visitare il blog dedicato.

 


Per ulteriori informazioni:

Club Alpino Italiano – sezione di Piacenza G.Pagani

Sentieri della Regione Emilia-Romagna online

logo_cai_grandeUltima revisione: 25.07.2017

 

 

 

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